Indice G per la quantificazione dell’emissione nel “blu”

Parametro inserito nel Regolamento dell’Andalusia per la protezione del cielo notturno al fine di contenere l’emissione nel blu delle sorgenti LED

Nella progettazione e gestione dell’illuminazione esterna, è necessario considerare i seguenti criteri ambientali: illuminare solo dove e quando necessario, con la direzione, i livelli e il colore della luce appropriati all’uso dell’area.

Tra questi precetti, uno di quelli che è diventato di recente più importante è il colore, dovuto alla proliferazione della luce bianca con una componente blu elevata negli ultimi anni, che è la più dannosa per la biodiversità e le osservazioni astronomiche. Allo stesso modo, secondo praticamente tutti gli studi pubblicati, la luce con un’alta percentuale di questo colore ha unnotevole effetto negativo sulla salute. Per questo motivo, si raccomanda sempre più insistentemente l’uso di sorgenti luminose con emissioni ridotte nella banda blu.

Per essere in grado di quantificare questo parametro è stato sviluppato L’indicatore spettrale “Indice G” che è diventato parte del nuovo Regolamento Andaluso per la conservazione delle tenebre naturali della notte contro l’inquinamento luminoso, al fine di garantire l’uso di sorgenti luminose con contenuto minimo in blu durante le ore notturne e in tutta la Territorio andaluso.
Tale indice serve a caratterizzare le proprietà spettrali delle sorgenti di luce, consentendone la classificazione quantitativamente e precisa in base alla quantità effettiva di luce blu emessa sulla banda visibile dello spettro elettormagnetico.
L’inclusione di questo parametro nelle specifiche tecniche delle lampade è ingrado di fornire un nuovo criterio di sostenibilità sul prodotto che viene acquisito.

A seconda della zona di luce in cui si trova, è necessario rispettare determinati valori dell’indice dello spettro G.

Vedere il seguente documento (inglese) che spiega esattamente l’Indice G e la sua applicabilità

STRUMENTO PER IL CALCOLO:

E’ stato inoltre messo a disposizione dal Ministero Andaluso lo strumento per il calcolo dell’indice spettrale G è stato progettato con l’LibreOffice Calc, il software di accesso libero e aperto, in modo da consentirne l’utilizzo a tutti gli interessati in modo che non è possibile eseguire con Microsoft Excel.

CALCOLO INDICE G – Inglese – 155 KB

Per evitare possibili errori, verificare di inserire i dati di lunghezza d’onda e intensità nel modo indicato nello strumento stesso e come caratteri numerici, evitando punti e virgola, spazi, parentesi, ecc.