La luce e le grandi stazioni ferroviarie

 

Le stazioni ferroviarie italiane, come è noto, sono prossime a radicali trasformazioni, strutturali e funzionali: le linee dell’alta velocità imporranno infatti una riconfigurazione degli spazi di molte stazioni (come Torino, Bologna, Firenze, Roma), si dovranno gestire nuovi flussi di visitatori e utenti, si svilupperanno attività e spazi commerciali, espositivi, convegnistici.

arch. Giordana Arcesilai
WebSite: http://www.giordanaarcesilai.com

Questa rivoluzione avrà luogo in contenitori già ricchi di storia e di vita; infatti, poste come sono nel cuore delle città, le stazioni non sono più solo luoghi di transito, cancelli di ingresso e uscita dalle città, ma anche luoghi pulsanti di attività con una ricca sedimentazione di prodotti comunicativi è in questa chiave che si colloca la loro prossima evoluzione morfologica, sempre meno luoghi di passaggio, sempre di più luoghi per sostare, nuove piazze urbane ricche di servizi. La progettazione dell’illuminazione delle stazioni deve trovare un equilibrio tra sicurezza, per chi lavora e chi viaggia, e accoglienza: è uno dei primi punti d’arrivo di un luogo, è il primo contatto con una città che ci dà il benvenuto.

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Si ringrazia: Tecniche Nuove – Luce Design

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