Carta etica della luce

III- Illuminazione d’interni

Gli impianti di illuminazione interna devono essere dotati obbligatoriamente di progetto illuminotecnico anche se non previsto da leggi e norme di settore, con la sola esclusione degli edifici privati adibiti ad uso abitativo e residenziale esclusi da tale obbligo, ed ove non sia previsto lo studio degli apparecchi illuminanti da installare.
Inoltre devono essere progettati adottando i seguenti accorgimenti e sistemi di riduzione dei consumi energetici:

a)      utilizzo di apparecchi e sorgenti ad avanzata tecnologia ed elevata efficienza luminosa, dotati di ballast elettronici e dimmerabili;

b)      Illuminamento e luminanza media mantenuta degli ambienti da illuminare non superiore ai livelli minimi previsti dalle normative tecniche e di sicurezza con le tolleranze previste dalle norme medesime;

c)       utilizzo combinato di luce naturale e luce artificiale con sistemi di riduzione del flusso luminoso in funzione dell’utilizzo e della luce naturale presente;

d)      dispositivi che spengano completamenti gli impianti nelle ore di chiusura degli edifici e/o in mancanza di persone all’interno degli edifici stessi, qualora non controindicato:

a.       per la sicurezza di vetrine o di interni visibili,

b.       per la fruizione e valorizzazione di spazi espositivi interni, pubblici o privati.