Il progetto della luce

Il progetto della luce

Criteri individuati in Light-is e adottati dai soci progettisti di Light-is e valori condivisibili.


Estratto dalla Carta etica della Luce  Art. 7 – Standard etici della luce:

I valori generali su cui si fonda la progettazione della luce sono i seguenti:

Progettazione: Nel progetto deve essere data chiara evidenza del rispetto di leggi e norme di settore e dei presenti standard etici di qualità della luce che sono un plus per il socio di “Light-is” non una limitazione.

Documentazione tecnica: il progettista, per trasparenza, garanzia e integrità del proprio lavoro, correda il progetto illuminotecnico delle misurazioni fotometriche dell’apparecchio illuminante utilizzato, sia in forma tabellare numerica su supporto cartaceo, sia sotto forma di file standard normalizzato, tipo il formato commerciale “Eulumdat” o analogo; la stessa deve riportare la dichiarazione autografa del responsabile tecnico del laboratorio circa la veridicità delle misure. Il laboratorio deve essere certificato da enti terzi, e deve operare in regime di qualità.

Verifica dei lavori:  il progettista illuminotecnico segue il progetto anche nella fase di implementazione dello stesso, adoperandosi affinché non ne vengano modificati i contenuti, e non venga violata la rispondenza a leggi e norme ed alla presente carta.
Qualora, una volta eseguito il progetto, non venga affidata al professionista la direzione dei lavori, lo stesso dovrà inoltrare formale richiesta di aggiornamento relativa ad eventuali modifiche al progetto in fase esecutiva.

Professionalità e qualità: il progettista ricerca e promuove la qualità di luce, perseguendo scelte in termini di ottimizzazione della luce (fattori di utilizzazione, potenze installate, efficienza delle lampade, manutenibilità e risparmio energetico) onde salvaguardare lo sviluppo razionale e sostenibile del territorio a salvaguardia del cittadino, di conseguimento del miglior risultato illuminotecnico con il minor impatto ambientale ed energetico, adottando soluzioni che, controllando i fenomeni di abbagliamento e/o inquinamento luminoso, meglio ottemperino anche alle fondamentali esigenze di vivibilità, fruibilità estetica degli spazi (interni ed esterni) e in termini di ricerca di soluzioni alternative all’illuminazione tradizionale qualora questa risulti inefficace e inefficiente.

Apparecchi illuminanti: nella progettazione di apparecchi illuminanti o accessori per l’illuminazione, il progettista si ispira ai principi ispiratori del presente codice etico.

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